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Vaccinazione anti-HPV: nuove prove Cochrane

Una nuova e ampia revisione Cochrane conferma l’elevata efficacia e la sicurezza dei programmi di vaccinazione contro il Papillomavirus umano (HPV) nella popolazione generale. La revisione ha incluso 225 studi, condotti in 46 paesi, coinvolgendo un totale di oltre 132 milioni di persone, valutando esiti clinici e possibili eventi avversi nel medio-lungo periodo.

Principali risultati

  • Riduzione di circa l’80% dell’incidenza di tumore della cervice uterina nelle persone vaccinate a 16 anni o prima.
  • Riduzione significativa delle lesioni precancerose di alto grado (CIN2+ e CIN3+), con beneficio maggiore quando la vaccinazione avviene prima dell’esposizione al virus.
  • Diminuzione delle verruche anogenitali (con effetti osservati a livello di comunità).
  • Nessuna evidenza di aumento del rischio di infertilità, patologie neurologiche o sindromi croniche; nessun incremento documentato di eventi avversi gravi nel lungo periodo.

DAl punto di vista delle implicazioni per la sanità pubblica, i risultati della revisione supportano il ruolo della vaccinazione anti-HPV come strumento centrale di prevenzione primaria, con impatto rilevante sulla riduzione dei tumori HPV-correlati e sulla diminuzione di diagnosi e trattamenti per lesioni precancerose. L’efficacia risulta massima quando la vaccinazione viene somministrata prima dell’inizio dell’attività sessuale, a supporto delle strategie vaccinali rivolte ad adolescenti.

Fonte
Henschke N et al. Effects of human papillomavirus (HPV) vaccination programmes on community rates of HPV-related disease and harms from vaccination. Cochrane Database Syst Rev. 2025;11(11):CD015363.

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