BAL Lazio

Notizie

Vaccini antinfluenzali: prima e dopo

Pubblicato lunedì 5 Novembre 2018

L’effetto sull’efficacia del vaccino stagionale della vaccinazione antinfluenzale effettuata negli anni precedenti è diventato nel tempo un tema di grande interesse viste le raccomandazioni che tendono ad ampliare la vaccinazione annuale.

Uno studio pubblicato su JAMA Network Open dimostra che la vaccinazione antinfluenzale della stagione precedente non sembra ridurre, nelle stagioni successive, l’efficacia del vaccino nei bambini.

Per comprendere meglio l’impatto della vaccinazione effettuata negli anni precedenti sull’efficacia del vaccino antinfluenzale, i ricercatori hanno condotto uno studio caso-controllo test-negativo nei bambini vaccinati (2-17 anni) reclutati durante tre stagioni influenzali (2013-2014, 2014-2015 e 2015-2016). A questo scopo è stata ottenuta la storia della vaccinazione per ciascun partecipante (tipo di vaccino nella stagione di arruolamento e in quelle precedenti).

Tra i bambini inclusi nell’analisi (N=3369), 1674 sono stati vaccinati nella stagione di arruolamento di cui 772 sono risultati positivi all’influenza. Nel gruppo che ha ricevuto il vaccino influenzale vivo attenuato (LAIV), l’efficacia contro l’influenza A (H3N2) è risultata più alta tra i bambini che avevano già ricevuto il vaccino, sia in fase di arruolamento sia in una stagione precedente: 50,3%, (IC 95%, da 17,0 a 70,2 %), rispetto a quelli che non lo avevano ricevuto in una stagione precedente:-82,4%, (IC95%, da -267 a 5-9,5%; P <0,001). In ogni caso non è stata osservata alcuna associazione tra la vaccinazione nella stagione precedente e l’efficacia della LAIV contro l’influenza A (H1N1) pdm09 o il vaccino influenzale inattivato (IIV) contro il ceppo influenzale. Tra i bambini non vaccinati durante la stagione di arruolamento è stata osservata una protezione residua con la vaccinazione precedente contro l’influenza BLAIV: 60,0% (IC 95%, da 36,8 a 74,7%) ;  IIV: 60,0% (IC 90% da 36,9 a 74,6%).

Lo studio di McLean serve anche a ricordare quanto lavoro epidemiologico si deve ancora fare in questo ambito. Sarah Cobey, autrice dell’editoriale di accompagnamento, sostiene che siano tre le principali sfide per capire l’efficacia del vaccino antinfluenzale.

La prima sfida è misurare l’efficacia con precisione. Gli studi osservazionali sono intrinsecamente a rischio di distorsioni da confondimento, ad esempio se le persone a più alto rischio di infezione vengono vaccinate più spesso. Ma è stato anche dimostrato che l’approccio caso-controllo test-negativo potrebbe portare a stime di efficacia distorte.

La seconda sfida consiste nel misurare adeguatamente la storia dell’esposizione. La maggior parte degli studi sul vaccino contro l’influenza stagionale non riesce a ricostruire le storie vaccinali degli individui per un periodo che vada oltre pochi anni.

La terza sfida infine è rappresentata dall’identificazione delle basi della protezione indotta dal vaccino contro l’infezione, cominciando dai correlati epidemiologici.

Il superamento di queste tre sfide richiederà coorti longitudinali, studi randomizzati controllati e sorveglianza continua, fornendo informazioni critiche sullo sviluppo di vaccini e sulle migliori strategie vaccinali. Un percorso del quale questo studio rappresenta un prezioso tassello.

Fonte
McLean HQ  et al. Association of prior vaccination with influenza vaccine effectiveness in children receiving live attenuated or inactivated vaccine. JAMA Netw Open 2018;1(6):e183742.

Archiviato in ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

Collaborative Group on Hormonal Factors in Breast Cancer. Type and timing of menopausal hormone therapy and breast cancer risk: individual participant meta-analysis of the worldwide epidemiological evidence. Lancet 2019;394(10204):1159-68.

Vinogradova Y et al. Use of hormone replacement therapy and risk of breast cancer: nested case-control studies using the QResearch and CPRD databases. BMJ 2020; 371 :m3873

Gibbison B al. Prophylactic corticosteroids for paediatric heart surgery with cardiopulmonary bypass. Cochrane Database of Systematic Reviews 2020, Issue 10.

Hartmann‐Boyce  J, McRobbie  H, Bullen  C, Begh  R, Stead  LF, Hajek  P. Electronic cigarettes for smoking cessation. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 9. Art. No.: CD010216. DOI:

Miovský M et al. Attention Deficit Hyperactivity Disorder among clients diagnosed with a substance use disorder in the therapeutic communities: prevalence and psychiatric comorbidity. Eur Addict Res 2020.

Ortel TL et al. American Society of Hematology 2020 guidelines for management of venous thromboembolism: treatment of deep vein thrombosis and pulmonary embolism. Blood Adv 2020; 4(19): 4693-4738.

Chu JJ et al. Mifepristone and misoprostol versus misoprostol alone for the management of missed miscarriage (MifeMiso): a randomised, double-blind, placebo-controlled trial. Lancet 2020 Sep 12;396(10253):770-778.

Vodicka TA et al. Reducing antibiotic prescribing for children with respiratory tract infections in primary care: a systematic review. Br J Gen Pract 2013;63(612):e445-54.

Dominici F, et al. Air pollution, SARS-CoV-2 transmission, and COVID-19 outcomes: a state-of-the-science review of a rapidly evolving research area. medRxiv 2020. doi: https://doi.org/10.1101/2020.08.16.20175901

Marion M Mafham et al. COVID-19 pandemic and admission rates for and management of acute coronary syndromes in England. Lancet 2020;S0140-6736(20)31356-8.

Orkaby AR. Association of statin use with all-cause and cardiovascular mortality in US veterans 75 years and older. JAMA 2020;324(1):68-78

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.